Pietre della Serenissima

Venezia, CastelloRilievi

Rilievo e stemmi in edicola Soranzo

Rio de l'Anzolo 4419, Castello. II quarto XIV sec.

Rilievo e stemmi in edicola Soranzo, Rio de l'Anzolo, Castello
Fotografata il 10 aprile 2015.

Angelo a mezza figura benedicente e reggente orbe crociato (altorilievo) sovrastante due scudi gotici binati (Soranzo: i colori sulle imprese sono probabilmente della fine del XIX sec.) entro comparto rettangolare con bordo dentellato. La coeva edicola ha tettuccio a spioventi e spallette decorate ad archetti esternamente centinati ed internamente trilobati. Tracce di policromia probabilmente non originale sull’angelo (manto e ali dorate). Nello spazio tra la cornicetta dentellata esterna del rilievo e la cuspide dell’edicola vi è un affresco trecentesco raffigurante Madonna col Bambino tra angeli, probabilmente «restaurato» nel XIX sec. Al rilievo è legato un leggendario episodio, assegnato al 1552, secondo il quale il demonio, che sotto forma di scimmia domestica viveva nel palazzo come servo di un disonesto avvocato della Curia Ducale, riconosciuto da un padre cappuccino fuggì facendo nel muro quel buco che ancor oggi si vede nitidamente in corrispondenza della base dell’affresco. Il rilievo, che sarebbe stato allora posto per scongiurare il ritorno del demonio ha dato il nome ad un vicino ponte, chiamato dell’Angelo già in un documento del 1502, nonché, successivamente al rio su cui è prospiciente.

Scheda

Tipo
Rilievo e stemmi in edicola
Forma dello scudo
Scudo gotico
Famiglia
Soranzo
Datazione
II quarto XIV sec.
Materiale
pietra d’Istria e marmi greci
Dimensioni
rilievo: 120×80 circa; edicola: 250×120 circa cm
Conservazione
buona.
Parrocchia
S. Zacaria
Codice
CS256

Altre opere del XIV secolo

Bibliografia

Grevembroch, Monumenta, I, f. 99; Caffi, 1854, p. 167: «questo capitello certamente fu posto nell'anno 1522; ma non è a tacersi che lo stile dell'opera potrebbe farla presumere appartenere a più vecchio secolo, forse anche al XIV»; Mothes, I, 1859, p. 291; Tassini, 1863, pp. 23-25; Tassini, 1879, pp. 68-70; Fapanni, ms. 9125/3, p. 46: senza datazione; Vucetich, I. f. 62 n° 39; Levi, 1900, p. 25: senza datazione; Comune, 1905, p. 49: 1419; Douglas, 1907, p. 146; Trincanato, 1948, fig. a p. 116: XIV sec; Lorenzetti, ed. 1956, p. 362: idem; Piamonte, s.d. (1966), p. 70: idem; Niero, 1972, p. 233: I metà XIV sec.; Rizzi, ed. 2014, pp. 208-209.

Dove si trova

Ca’ Soranzo dell’Angelo, tra il primo e il secondo piano.

La posizione sulla mappa è approssimata. Apri la posizione in Google Maps

Nelle vicinanze

Altre opere della famiglia Soranzo