Fondamenta de Canaregio 1249 · S. Geremia · Canaregio · Venezia
Tabernacolo di forma rettangolare sormontato da un marcato architrave modanato in pietra d’Istria. Conserva ancora i cardini della grata originaria, oggi perduta. All'interno, fortemente danneggiata ma ancora riconoscibile nella sua struttura, si trova un’icona italo-greca della Madonna della Consolazione, databile al XVI secolo.
L’immagine, seppur quasi completamente illeggibile a causa dell’estremo degrado, mostra le tracce di una tradizionale composizione mariana bizantineggiante. La superficie appare screpolata e scolorita, con il pigmento ormai secco e abraso dall'esposizione diretta e prolungata al sole, essendo il tabernacolo rivolto a sud.
Contrariamente a quanto riportato in alcune fonti (Cuman e Fabbian, Capiteli, 1987, p. 28-29), l’icona non è stata bruciata da atti vandalici nel 1983, bensì è stata lentamente deteriorata dagli agenti atmosferici.
È una delle rarissime icone mariane superstiti in tabernacoli murali a Venezia, e l’unica ancora visibile in questo stato a eccezione di quella conservata presso il Ponte dei Greci. La sua posizione, nei pressi dell’ingresso del Ghetto ebraico, ne sottolinea il probabile significato apotropaico e protettivo per il quartiere.
Piamonte, s.d. (1966), p. 169: «capitello»; Rizzi, 1974, p. 139 n° 13: icona in edicola coeva; Rizzi, ed. 2014, p. 243.