Campo dei Mori 3386 · Madona de l'Orto · Canaregio · Venezia
Figura di mercante levantino («moro»), già facente parte probabilmente di Ca’ Mastelli, assieme al rilievo sulla facciata di quel palazzo. Orientale barbato, con copricapo a cuffia e sulla fronte cinghia saldata a merce imballata che porta sulle spalle, reggente con una mano cofanetto e con l’altra il moncone di un bastone. Nelle statue (sch. CN177 A-D) sono per vecchia tradizione identificati i fratelli Rioba, Sandi e Alfani, mercanti venuti nel 1112 dalla Morea e che adottarono il nome di Mastelli. Si ritiene peraltro che in Campo dei Mori si trovasse anticamente il Fondaco degli Arabi. La statua angolare è quella di «Sior Antonio Rioba» che fu il «Pasquino di Venezia». Non è escluso che i turbanti, tutti e tre in marmo greco, siano aggiunte posteriori e contemporanee alla sistemazione delle statue, probabilmente tardo-quattrocentesca, cioè all’epoca dell’attuale fabbrica di Ca’ Mastelli.
«RIOBA» (sul fardello della statua angolare: la scrittura non pare anteriore al XVI sec.).
Grevembroch, Monumenta, I, tav. 10; Cicogna, mss. n° 503; Tassini, 1863, p. 492; Tassini, 1879, pp. 79-80; Fapanni, ms. 9125/4 pp. 9-11; Vucetich, I, f. 85 nn. 21-23; Levi, 1900, p. 35; Comune, 1905, p. 81; Douglas, 1907, p. 165; Lorenzetti, ed. 1956, p. 401 e 405: fine XIII sec.; T.C.I., 1963, figg. 144-45 p. 134; Piamonte, s.d. (1966), p. 144: «4 statue del 1200»; Vittoria, 1969, pp. 67-71; Fugagnollo, 1976, p. 271 n° 1; Zorzi, 1980, figg. pp. 186-87; Lane, 1982, figg. 7-10; Rizzi, ed. 2014, p. 272.