Canal Grande 5637 (pressi) · S. Canzian · Canaregio · Venezia
Due mostri, dai corpi di uccello e dalle teste di canide, affrontati e coi colli tra di loro incrociantisi. La patera, ad alto o medio rilievo, ha una larga cornice, probabilmente coeva, dal bordo a dentellatura semplice.
Selvatico, 1847, p. 74; Ruskin, 1851-53, III, p. 297: «A most important transitional palace. Its sculpture in the first story is peculiary rich and curious; I think Venetian, in imitation of Byzantine»; Selvatico-Lazzari, 1852, p. 235: «Le tavolette marmoree (...) sono tolte a costruzioni romane dei bassi tempi, e veramente sono imitate dalle formelle decoranti gli edifici cristiani de' secoli V e VI»; Zanotto, 1856, p. 601: sculture «forse qui recate da Altino»; Mothes, I, 1859, pp. 64-65; Seguso, 1859, p. 26: «appartenenti tutte alla fabbrica più antica»; Tassini, 1863, p. 368; Tassini, 1879, p. 33: «sculture dei bassi tempi forse provenute dalle rovine d'Altino o d'Aquileia»; Vucetich, I, f. 97 n° 5 e 6 (due formelle), f. 100 n° 38 (formella: disegno errato), f. 101 nn. 46-49 (formelle: disegni molto imprecisi); Levi, 1900, p. 139; De Beylie, 1902, p. 157: «on a prétendu que ces plaques byzantines avaient été apportées de Zara et d'Aquilée»; Ruskin, 1903-12, X p. 295, XI p. 362, XXXVIII cat. 1902; Douglas, 1907, p. 292: come Selvatico; Planiscig, 1919, p. 6; Marzemin, 1937, p. 130; Zucchini, 1952, p. 24 e fig. 5; Muraro, 1953, p. 30: «preziose sculture»; Lorenzetti, ed. 1956, p. 631: «resti della primitiva costruzione»; Franz, 1957, p. 123; Scattolin, 1961, p. 18: patere e formelle sono anteriori ad un incendio del 1105; Perocco-Salvadori, I, 1973, p. 379; Hubala, 1974, p. 168; Rizzi, 1974, p. 35: le opere sono coeve all'edificio duecentesco; Świechowski, 1978, p. 86; Lauritzen-Zielke, 1978, p. 69; Unrau, 1978, p. 21; Świechowski- Rizzi, 1982, pp. 4, 15, 24, 78-81 (nn. 283-300), figg. pp. XVI, 80-81 e tavv. 23-25; Hewison, 1983, p. 109 n° 115; Sgarbi-Caprotti, 1983, p. 106; Rizzi, ed. 2014, p. 309.