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CN384G

Patera — Canal Grande, Canaregio

Canal Grande 5637 (pressi) · S. Canzian · Canaregio · Venezia

Patera — Canal Grande, Canaregio
Tipo
Patera
Datazione
II metà XIII sec.
Materiale
marmo greco
Dimensioni
30 circa (diametro); 50 circa (con la cornice)
Conservazione
discreta. Mancano le zampe anteriori del quadrupede erbivoro.
Collocazione
Ca’ da Mosto, primo piano (settima da sinistra).

Descrizione

Leone che azzanna sui lombi quadrupede (leporide?) sottostante. La patera, ad alto o medio rilievo, ha una larga cornice, probabilmente coeva, dal bordo a dentellatura semplice.

Bibliografia

Selvatico, 1847, p. 74; Ruskin, 1851-53, III, p. 297: «A most important transitional palace. Its sculpture in the first story is peculiary rich and curious; I think Venetian, in imitation of Byzantine»; Selvatico-Lazzari, 1852, p. 235: «Le tavolette marmoree (...) sono tolte a costruzioni romane dei bassi tempi, e veramente sono imitate dalle formelle decoranti gli edifici cristiani de' secoli V e VI»; Zanotto, 1856, p. 601: sculture «forse qui recate da Altino»; Mothes, I, 1859, pp. 64-65; Seguso, 1859, p. 26: «appartenenti tutte alla fabbrica più antica»; Tassini, 1863, p. 368; Tassini, 1879, p. 33: «sculture dei bassi tempi forse provenute dalle rovine d'Altino o d'Aquileia»; Vucetich, I, f. 97 n° 5 e 6 (due formelle), f. 100 n° 38 (formella: disegno errato), f. 101 nn. 46-49 (formelle: disegni molto imprecisi); Levi, 1900, p. 139; De Beylie, 1902, p. 157: «on a prétendu que ces plaques byzantines avaient été apportées de Zara et d'Aquilée»; Ruskin, 1903-12, X p. 295, XI p. 362, XXXVIII cat. 1902; Douglas, 1907, p. 292: come Selvatico; Planiscig, 1919, p. 6; Marzemin, 1937, p. 130; Zucchini, 1952, p. 24 e fig. 5; Muraro, 1953, p. 30: «preziose sculture»; Lorenzetti, ed. 1956, p. 631: «resti della primitiva costruzione»; Franz, 1957, p. 123; Scattolin, 1961, p. 18: patere e formelle sono anteriori ad un incendio del 1105; Perocco-Salvadori, I, 1973, p. 379; Hubala, 1974, p. 168; Rizzi, 1974, p. 35: le opere sono coeve all'edificio duecentesco; Świechowski, 1978, p. 86; Lauritzen-Zielke, 1978, p. 69; Unrau, 1978, p. 21; Świechowski- Rizzi, 1982, pp. 4, 15, 24, 78-81 (nn. 283-300), figg. pp. XVI, 80-81 e tavv. 23-25; Hewison, 1983, p. 109 n° 115; Sgarbi-Caprotti, 1983, p. 106; Rizzi, ed. 2014, p. 309.

Posizione

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