Calle de la Testa 6216 · Ss. Giovanni e Paolo · Canaregio · Venezia
Grande testa con fori in corrispondenza di pupille, orecchie, bocca e mento. La scultura diede origine al toponimo, come riporta il Tassini.
Tassini, 1863, p. 701: «smisurata testa di marmo che si vede innestata nel muro»; Fapanni, ms. 9125/4, p. 15; Vucetich, III, S. Canciano, n° 5; Comune, 1905, p. 67; Rizzi, ed. 2014, p. 326.