Calle Magno 2691/A (pressi) · S. Martin · Castelo · Venezia
Angelo, dal grande nimbo raggiato, con braccio levato a benedire, stringendo il manto con l’altra mano all’altezza della cintola. La statua, da cui prese nome il Sottoportego e la Corte de l’Anzolo, è inferiormente lacunosa da vecchia data e poggia su basamento ottagonale in pietra d’Istria, coevo all’attuale collocazione.
Tassini, 1863, p. 25; Fapanni, ms. 9124/5, p. 7: XV sec.; Fapanni, ms. 9125/3, p. 37: senza dataz.; Fapanni, 1877-78, p. 85; Vucetich, I, f. 46 n° 2: «in parte mutilata»; Levi, 1900, p. 19: senza dataz.; Comune. 1905, p. 41: XIV sec.; Rizzi, ed. 2014, p. 186.